Pulsologia (MTC)

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Nella medicina occidentale l’ascolto del polso si effettua nella normale visita medica per ricercare alterazioni del ritmo cardiaco e valutare la frequenza del battito. La qualità del battito cardiaco si valuta invece con il fonendoscopio che permette di auscultare i battiti  e  i rumori cardiaci patologici.

Nella medicina cinese attraverso l’ascolto del polso è possibile percepire tutti gli organi dell’intero corpo.  Ogni polso possiede tre posizioni fondamentali di ascolto in collegamento con uno specifico organo.  A dx polmone, lo stomaco, il rene collegato con la funzione urinaria, e a sx troviamo il cuore, il fegato e il rene collegato con la funzione riproduttiva.

     Durante l’ascolto si traduce la vibrazione tattile di ogni singola posizione del battito,  in una specifica forza, forma e consistenza, rispetto alla costituzione del paziente, alla sua età, alle condizioni in cui si trova e alle restanti posizioni del polso.

     L’ascolto del polso è una delle pratiche mediche più antiche e difficili, richiede per essere usata decenni di esperienza e dedizione assidua e continuativa. All’inizio potrei dire che è difficile trasformare la percezione tattile e vibratoria  in una precisa forma e quindi in una specifica situazione energetica e organica. Non siamo abituati ad ascoltare la vibrazione, è un senso che normalmente non addestriamo.

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     Inoltre durante l’ascolto è indispensabile essere neutri in un certo senso  come trasparenti, infatti è facile, visto il collegamento fisico con il paziente, farsi oscurare e sviare dalle  emozioni personali del paziente e non sentire con sufficiente chiarezza. Solo con la pratica giornaliera e lo studio  continuo è possibile  spegnere se stessi per ascoltare e collegarsi  ai pazienti cogliendo anche in pochi minuti situazioni molto profonde e talora molto ben nascoste.

     In questi anni ho osservato inoltre che è indispensabile per ascoltare correttamente i polsi essere in ottimo stato fisico ed emotivo; in assenza di queste condizioni la percezione viene totalmente alterata. Un lavoro molto più che difficile non solo di studio e di pratica continuativa di anni e di migliaia di pazienti ma anche un lavoro su se stessi di pulizia e concentrazione focalizzata.

    ps L’ascolto dei polsi consente di verificare situazioni talora assolutamente non visibili ne con la valutazione della lingua e tanto meno con i sintomi.  Sono infatti molto pochi i sintomi inequivocabili di una diagnosi certa, quello che spesso accade è trovare casi  con segni ambigui di scompenso talora anche contraddittori tra di loro. I polsi forniscono quasi sempre la chiave di lettura dell’analisi diagnostica per poter agire con la fitoterapia. Ecco perchè prescrivere una ricetta di fitoterapia cinese è sempre un atto subordinato all’ascolto dei polsi.

     In particolare una ricetta di fitoterapia cinese si costruisce sulla base dei sintomi, della costituzione del paziente e con i polsi. Una corretta valutazione dei polsi permette di individuare patologie infiammatorie  ma anche possibili predisposizioni verso patologie neoplastiche  molto prima che si siano formate e concretizzatate nel fisico. Un ottimo strumento di prevenzione che  usato correttamente diventa un mezzo per mantenere la salute anche nei confronti di patologie importanti.

     Questa fase è la più difficile e affascinante delle quattro. Secondo la medicina cinese, lo stato dello yin e dello yang, il loro movimento l’uno verso l’altro e viceversa e l’energia di tutti i principali organi sono valutabili dall’esame dei polsi.
L’arteria radiale, quella sulla quale il medico occidentale misura pressione e frequenza cardiaca, viene suddivisa, sia sul polso destro che su quello sinistro, in tre zone: la prima è detta “pollice”, la seconda “barriera” e la terza “piede”.
Ebbene, ogni zona corrisponde a due organi, a seconda che il polso sia palpato superficialmente o profondamente.

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Secondo la medicina cinese, lo stato dello Yin e dello Yang, il loro Movimento l’uno verso l’altro e viceversa e l’Energia di tutti i principali Organi sono valutabili dall’esame dei polsi. Questa fase è la più difficile e affascinante della semeiotica tradizionale cinese. Ci limitiamo, al solito, darne un breve accenno.

L’arteria radiale, quella sulla quale il medico occidentale misura pressione e frequenza cardiaca, viene suddivisa, sia sul polso destro che su quello sinistro, in tre zone: la prima è detta “pollice”, la seconda “barriera” e la terza “piede”. Ebbene, ogni zona corrisponde a due organi, a seconda che il polso sia palpato superficialmente o profondamente.

POLSO DESTRO

Pollice Barriera Piede
Superficie Polmone Milza Rene
Profondità Grosso Intestino Stomaco Rene

POLSO SINISTRO

Pollice Barriera Piede
Superficie Cuore Fegato Rene
Profondità Intestino tenue Cistifellea Vescica

 In questo modo il medico ha una conferma o un arricchimento dell’ipotesi diagnostica formulata durante le altre fasi dell’esame clinico.

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     I modi corretti di prendere i polsi sono illustrati nelle sovrastanti immagini. Occorre prendere sia il polso destro che sinistro, anche e, si dice, che essendo la donna Yin il suo polso rivelatore è a destra e l’uomo Yang, con polso principale a sinistra. Le caratteristiche che la MTC attribuisce all’onda sfigmica sono molto numerose, ciascuno con un preciso significato clinico. Per prima cosa vediamo cosa intende la MTC per polso normale (ping mai). Il polso normale é caratterizzato da 4 pulsazioni per ciclo respiratorio (2 in inspirazione e 2 in espirazione) e da un ritmo regolare e pacato. All’esame il polso appare dotato di una certa forza che permane inalterata sia a livello superficiale che profondo. E’ estremamente importante la percezione del P. alla posizione Chi (piede). Il “Classico dei Polsi” (Mai Jing di Wang Shu He) afferma: “Anche se il polso Cun (pollice) ed il polso Guan (barriera) scompaiono, il persistere della pulsazione alla posizione Chi (piede) consente di affermare il non pericolo di vita per il paziente”.

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     L’energia del Rene, essenziale alla vita, é al tempo stesso radice dei polsi. Di grande importanza per il buon equilibrio del polso é poi l’energia dello Stomaco. Questo per sottolineare il binomio Energia Innata-Energia Acquisita (ovvero Rene-Stomaco-Milza). Va anche ricordato che il polso presenta variazioni fisiologiche e climatiche delle quali é necessario tener conto nell’esecuzione dell’esame:

–          Etá: Il polso è rapido nei bambini, forte nei giovani, più debole negli anziani;

–          Sesso: della donna é generalmente più molle, debole ed al tempo stesso pù rapido di quello        degli uomini; nella donna prevale, come già detto, il polso destro sul sinistro, nell’uomo all’opposto.

–      Costituzione: Un longilineo ha il polso più lungo di un brevilineo, un magro ha il polso più superficiale di un obeso; una persona dedita a lavori manuali ha un polso più forte rispetto a chi svolge attività di tipo intellettuale.

–       Alimentazione: Dopo il pasto il polso è più pieno, dopo assunzione di alcoolici il polso è più rapido; dopo digiuno protratto il polso è fine e debole.

–      Fattori psichici: I Sette Sentimenti (qi qing) hanno tutti ripercussioni sullo stato del polso. Occore valutare il polso quando il paziente è calmo e rilassato

–        Fattori Fisici: Dopo uni sforzo fisico intenso il polso è piú rapido ed ampio.

–        Fattori individuali: Sono correlati a decorsi anomali o particolari dell’arteria.

–        Fattori climatici: L’uomo è immerso nella natura e ne riceve le influenze. I mutamenti climatici del polso riflettono l’adattamento stagionale dell’individuo. In primavera il polso è leggermente teso come una corda di strumento musicale, questo polso é correlato classicamente al Legno. In estate, stagione del calore e della crescita, il polso appare ampio, arriva con forza e vigore dimostrando abbondanza ed eccesso per poi scomparire più debolmente. Esso di correla al Fuoco In autunno, stagione del decrescere dello Yang, il polso appare meno forte, é superficiale e leggero come una piuma ed in Correlazione con il Metallo. In inverno, stagione a configurazione Yin e protesa alla conservazione delle Energie, il polso appare profondo come una pietra nell’Acqua ed è correlato all’Acqua.

     La MTC distingue, inoltre, ben ventotto caratteristiche patologiche del polso radiale. Vediamone le principali:

In rapporto alla profondità

–          Polso superficiale: Fu.

–          Polso profondo: Chen.

     Il primo percepibile immediatamente a livello superficiale, esprime una situazione patologica a localizzazione Esterna (aggressione di biao). Il poso profondo, percepito in prossimià del piano osseo, é correlato ad una patologia ad espressione interna (interessamento del li).

In rapporto alla velocità

–          Polso moderato: Huan.

–          Polso rapido: Shuo.

–          Polso lento: Chi.

     Un polso moderato o equilibrato possiede un ritmo pari a 4 pulsazioni per atto respiratorio; tale é il polso moderato che, in genere, esprime salute ed armonia. Il polso rapido ha un ritmo superiore ai 5 battiti per atto respiratorio ed é correlato alla presenza di Calore; all’opposto un polso lento, inferiore alle 4 pulsazioni per atto respiratorio, é associato alla presenza di Freddo (o a deficit dello Yang).

In rapporto alla forza

–          Polso pieno: Shi.

–          Polso vuoto: Xu.

     Un polso pieno esprime una pienezza dell’Energia: é sintomo di forte costituzione o della presenza di un eccesso patologico. Il polso vuoto esprime, in opposizione, un deficit di Qi o di Sangue ed appare alla palpazione privo di forza.

In rapporto all’ampiezza

–          Polso grande: Da.

–          Polso fine: Xi.

     La denominazione stessa configura una situazione opposta sia a livello percettivo che come significato diagnostico. Il polso grande suggerisce eccesso, il polso fine carenza. Entrambi appaiono netti e distinti, ma il primo ha un diametro ampio, il secondo particolarmente sottile. Il polso grande é correlato ad eccesso di Calore, il polso fine a carenza di Sangue e Qi.

In rapporto alla lunghezza

–          Polso lungo: Chang.

–          Polso corto: Duan.

     Un polso viene definito lungo qualora venga apprezzato oltre il pollice ed il piede, corto se percepito in una sola delle tre posizioni. Il polso lungo é segno di buona salute e di buon stato dell’Energia; il polso corto esprime deficit del Qi.

In rapporto alla forma

–          Polso scivoloso: Hua.

–          Polso rugoso: Se.

–          Polso a Corda: Xian.

–          Polso teso: Jin.

     Il polso scivoloso é fluido e scorrevole; il polso rugoso appare ruvido, grezzo e non uniforme. Il primo esprime pienezza di Energia e di Sangue (e talora di Catarro e Umidità), il secondo appare correlato a deficit e stasi di Qi e Sangue. Il polso a corda é espressione di stagnazione ed appare teso coma una corda di strumento musicale; il polso. teso é anch’esso espressione di stasi, ma di una stagnazione dovuta al Freddo e viene percepito pù grosso del precedente e teso come una corda torta sul proprio asse.

In rapporto al ritmo

– Polso moderato: Huan.

– Polso annodato: Jie.

– Polso eccitato: Cu.

– Polso periodico: Dai.

     psDel polso moderato si é giá detto: é il polso equilibrato, normale, che possiede 4 pulsazioni per atto respiratorio che si susseguono a ritmo regolare. Il polso annodato, lento ed irregolare, é per lo più associato ad ostruzione di Qi e di Sangue causata dal Freddo. Il polso eccitato, rapido ed irregolare, é indicativo della presenza di Calore che agita Qi e Sangue. Il polso periodico presenta con regolaritá delle pause rispetto al ritmo normale: é correlato a deficit di Cuore.

I rimanenti deici polsi tradizionali non ancora menzionati sono:

– ampio: Hong; – piccolo: Wei;

– debole: Ruo; – molle: Ru;

– a pelle di tamburo: Ge; – nascosto: Fu;

– laborioso: Lao; – turbolento: Dong;

– cavo: Kong; – diffuso: San.

      Eseguendo la palpazione, il polso percepito presenta con frequenza caratteristiche associate: ogni elemento collabora ad una definizione più sottile della diagnosi. Se, ad esempio, associato ad un polso superficiale che indica una aggressione esterna, viene percepito il carattere rapido, é immediata la diagnosi di aggressione esterna da Calore e se tale polso viene in particolare recepito a livello della posizione Cun (al pollice) destra, é possibile intuire un interessamento delle vie aeree e del Polmone.

     Si procederá in modo analogo per la definizione dei quadri piú disparati. Ad esempio: paziente con violento dolore all’ATM che mostra un polso lento, profondo, breve e annodato soprattutto alla Barriera di sinistra, indica una condizione di Freddo Interno da Vuoto di Yang con Invasione dell’area del Fegato e, di conseguenza (vedi dopo relazioni dei 5 Movimenti) dei tendini e dei muscoli. Se, inoltre, la lingua sarà violacea o con spruzzi purpurici avremo, in aggiunta, Stasi del Sangue.

     In questo modo il medico esperto selzionerà punti per sacciare il Freddo e Riscaldare l’individuo (4GV e 23BL en Moxa), punti per eliminare il Freddo dal Meridiano del Fegato e calmatre il dolore (6-8LR in moxa), punti per Muovere il Sangue (17BL e 7PC) ed altri per agire sull’area colpita (3-GB e 7ST con aghi). Esiste anche un sistema di palpazione detto “dinamico”, che serve a definire la circolazione fra i diversi settori del corpo di Energia e Sangue.

Per determinare la salita del Qi della Milza:

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Premendo la posizione 2 a destra: si dovrebbe sentire contemporaneamente una leggera aumento del polso alla posizione 1 (punto del Polmone)

Questo cambiamento è indicativo della salita del Qi dalla Milza verso il Polmone.

Per determinare la discesa del Qi dello Stomaco:

Si deve premere al polso del polmne (posizione 1) per bloccare il flusso nell’arteria e poi premere sul polso della Milza per sentire un riflusso del polso al punto del Rene (posizione 3).

Per determinare la diffusione del Qi del Polmone Se preme sul polso della Milza (posizione 2) e poi si rilascia la pressione al polso del Polmone (posizione 1), si dovrebbe sentire il polso al Polmone venire verso la superficie.

 Per determinare il Rene che affera il Qi del Polmone: Se si mette pressione al posizione 2 e 1 (i.e. Milza e Polmone) e si rilascia leggermente il polso al Rene (posizione 3) per permettere un riflusso del sangue verso la posizione del Rene, questo sarebbe indicativo del Rene che affera il Qi del Polmone

 Per determinare il Fegato che nutre il Cuore:

Mettendo pressione sul polso del Fegato (posizione 2) e poi sul polso del Rene (posizione 3) si dovrebbe sentire un aumento della pressione del polso al Cuore (posizione 1. Questo aumento della pressione del polso, representa il fegato che nutre il cuore portando sangue maggazinato nel fegato verso il cuore. Se, invece, si sente che il sangue passa oltre la posizione 1 e va fino al polso si dice che la salita del sangue del fegato è in eccesso come quando il paziente soffre di ipertensione arteriosa.

 Per determinare il sangue del Fegato che nutre il Yin del Rene:

si mette pressione al polso del fegato (posizione 2) e poi contemporaneamente si preme in profondità il polso del cuore (per bloccare il flusso nell’arteria radiale) si dovrebbe sentire un aumento nel polso del Rene (posizione 3)

 Per determinare la diffusione del Qi del Cuore:

si applica pressione sui tutti tre polsi e poi si rilascia la pressione sul polso del cuore (posizione 1) si dovrebbe percepire un salto nella zona del polso del cuore. Se questo Movimento da l’impressione che si diffonde o si frantuma (scatters) questo potrebbe indicare che la capacità del cuore di diffondere e circolare il sangue è debole.

Bisogno ricordare che, l’aspetto dinamico dei polsi è molto importante nell’agopuntura, più che il quadro statico. Un esempio: se si rileva un polso sottile al Rene. Questo potrebbe essere a causa della mancata nutrimento al Rene dal Fegato. Cioè il Fegato non porta il Sangue al Rene. Se si tenta di correggere questo, nutrendo il Yin del Fegato, questo potrebbe creare soltanto più Umidità, visto che il Fegato già non sta muovendo il suo Qi (associato con il Sangue). In questo caso, oltre a trattamenti sintomatici, vanno pensati trattamenti di base per Muovere il Qi ed il Sangue del Fegato: ad esempio, in agopuntura, 3LR e 34GB. Abbiamo, infine, l’interogatorio del paziente. L’interrogatorio mira a raccogliere informazioni che possano essere utili al medico per formulare una diagnosi precisa

     La materia è vasta e pertanto rinviamo alla sterminata letteratura, qui faremo solo dei cenni per inquadrare “i polsi” nella metodologia dei trattamenti energetici, vedremo alcuni esempi che possono esserci utili nella pratica come operatori della salute.

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     Secondo la Medicina Cinese palpando il polso si hanno informazioni sulla condizione del Sangue e del Qi, ma anche degli Organi ad essi collegati. Come nella figura ogni posizione indica lo stato delle Sangue e del Qi di Polmone, Cuore, Milza, Fegato Rene, quindi l’arteria radiale non riflette solo il ritmo del Cuore come nella Medicina Occidentale, ma dell’intero organismo attraversato appunto da quei meridiani che collegano ogni Organo e Viscere. La percezione e comprensione del polso richiedono necessariamente una notevole esperienza, capacità di sentire e di sintetizzare tutte le informazioni raccolte.

     L’analisi del polso avviene disponendo il dito indice, il medio e l’anulare come nella figura: il dito medio sull’arteria all’altezza dello stiloide radiale, l’indice accanto vicino alla piega del polso e l’anulare verso la radice.

     In ogni porzione di polso l’analisi avviene attraverso tre diversi livelli di pressione sull’arteria: superficiale, media e profonda. Il sistema delle attribuzioni degli Organi indicato nella figura è quello attulamente in uso in Cina e nel mondo, sebbene occorra ricordare che nella letteratura cinese dei polsi non è sempre stato così.

     Lo yang si manifesta nella superficie del polso, mentre lo yin nel profondo, quindi il Qi e lo yang stanno principalmente in posizione cun, mentre lo Xue in posizione guan e lo yin in posizione chi, tutto ciò corrisponde anche alla fisiologia degli Organi.

     Il polso viene influenzato da numerosi fattori esterni ed interni all’uomo, quali la stagione ed il clima, il periodo del giorno, l’età, la costituzione, il sesso, la mente, l’alimentazione e l’attività. Per il Suwen “il polso dovrebbe essere sentito al mattino presto” quando lo yin e lo yang sono in buon equilibrio per cui se ne possono avvertire le disarmonie. Le mani devono essere rilassate e preferibilmente appoggiate su di un piccolo cuscino, per le donne occorre informarsi sul ciclo mestruale.

     Il polso normale deve essere in equilibrio, per cui si percepisce ad una profondità media, essere moderato nella forza ed avere una frequenza di 65-75 pulsazioni al minuto (nei tempi antichi si misurava con 5 pulsazioni ogni ciclo respiratorio). Infatti una frequenza eccessiva già indica la presenza di una iperattività dello yang o (ed oggi è più diffuso) un deficit di yin e di Sangue con Fuoco verso l’alto. Di converso una eccessivamente bassa frequenza può indicare per esempio una invasione di Freddo o di Vento che indeboliscolo lo yang.   Distribuzione. RENE (yuan qi) .       Il ritmo deve essere con intervalli regolari e brevi, il battito è percepito chiaramente e ha una forza sufficiente. E’ il Qi ed il Sangue di Milza e Stomaco che fornisce a tutti gli Organi ed al corpo le sostanze vitali: quando il qi di Stomaco è vigoroso i cinque zang ed i sei fu sono vigorosi. Il Qi ed il Sangue di Stomaco e Milza sono avvertiti a livello guan del polso destro, il battito è a livello medio, forte ma soffice in quanto vi sono anche i liquidi, è un polso presente e vigoroso.

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     E’ il Qi di Rene che fornisce le risorse, il Calore, necessarie alla Milza per avviare il processo di formazione delle sostanze vitali, quindi la radice del polso, la posizione chi (piede) deve essere percepita con un battito normale anche se leggermente più in profondità rispetto alle altre posizioni, la radice stabile, ben presente, distinta e profonda indica un Rene con buona energia essenziale ed una buona presenza nel corpo di yin e di yang. Quindi un polso normale possiede tutti gli elementi fondamentali della Medicina Tradizionale Cinese, il Qi, il Sangue e lo Shen.

 

Dei 28 polsi patologici qui ne esamineremo 6 : superficiale/profondo, rapido/lento, pieno/vuoto.

     Il polso superficiale si percepisce subito, appena si tocca la pelle (come nella figura); se si aumenta la pressione il polso risulta meno percepibile o perde vigore senza però scomparire. Ha la tendenza a galleggiare come un legno sull’acqua, ma se lo si spinge affonda mentre lasciandolo andare torna in superficie. E’ un polso dove lo yang è attivo, per esempio a causa di una aggressione di Freddo o Calore e Vento per cui il Sangue ed il Qi si attivano velocemente ed affluiscono in superficie per combattere i patogeni. E’ indice anche di patologie nella testa che è la zona più yang del corpo.

     Se è superficiale in tutte le posizioni è in corso una sindrome esterna da eccesso, mentre diveri sono i casi se è superficiale al pollice (cun), alla barriera (guan) o al piede (chi).

     Al pollice: Polmone (dx) e Cuore (sx), se il polso superficiale è per entrambi probabilmente è in corso un’azione di perversi esterni, per es. Vento, Calore e Freddo che provocano ostruzioni e tan. Se è superficiale solo a sinistra il Cuore soffre di una carenza di yin, per cui lo yang si agita e genera ansie ed apprensioni. Se è superficiale solo a destra è in corso un “attacco” di patogeni che impedisce il normale scorrimento del Qi di Polmone, potremmo essere di fronte a tosse e naso chiuso.

     Alla barriera: Milza (dx) e Fegato (sx), se il polso è superficiale per entrambi il Qi ed il Sangue di Milza e Stomaco sono deboli mentre il Fegato è in eccesso. Se è superficiale solo a sinistra c’è uno squilibrio energetico di Fegato per eccesso con stasi, sono probabili cefalee e vertigini. Se è superficiale solo a destra il Qi di Milza non sale e quello di Stomaco no scende per cui avremo scompensi con dolori addominali, nausea o vomito.

     Al piede: il Rene Fuoco (dx) e il Rene Acqua (sx), il polso in questa posizione è normalmente più profondo se è superficiale indica una carenza del Qi di Rene con le relative patologie quali lombalgia, problemi di minzione e di mestruo. Se è superficiale solo a sinistra vi sarà un deficit di yin ed una difficoltà del Rene di “catturare” il Qi di Polmone e trasformarlo nel Fuoco necessario a riscaldare i processi vitali di Milza e Stomaco, è probabile sudorazione notturna e gola secca.

     Il polso profondo si percepisce quando i polpastrelli delle dita raggiungono la terza zona nei pressi delle ossa (come nella figura), man mano che si preme il polso si sente più chiaramente. Esso indica una carenza di yang qi che rende difficile la circolazione di Xue e di Qi; siamo in presenza di un blocco, un eccesso e stasi di Qi e Sangue, ma è anche possibile un ristagno di cibi e liquidi o la presenza di Umidità.

     Al pollice: Polmone (dx) e Cuore (sx), se è profondo in entrambi i polsi indica un problema nella circolazione dei liquidi e del Sangue. Se è profondo solo a sinistra c’è un deficit di yang di Cuore, mentre a destra vi possono essere diversi casi: una carenza di Qi di Polmone o un ristagno ed accumuli nel torace.

     Alla barriera: Milza (dx) e Fegato (sx), se è profondo in entrambi i polsi è probabile la presenza di ristagni nel Sanjiao medio con la presenza di dolori addominali. Se il polso è profondo solo a sinistra è una stasi di Qi di Fegato, mentre se lo è solo a destra ed è chiaro e forte siamo in presenza di ristagni e pieno di Stomaco, se è più debole è probabile un deficit di Qi di Milza.

     Al piede: il Rene Fuoco (dx) e il Rene Acqua (sx), se oltre ad essere profondo si sente con debolezza siamo in presenza di un deficit di Rene, mentre se lo è solo a sinistra siamo soprattutto nel caso di presenza di Freddo. Un polso profondo al piede di destra indica il blocco dei meridiani della zona lombare.

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Polso superficiale

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Polso profondo

     Il polso rapido è caratterizzato da oltre 75 battiti al minuto o da più di 5 pulsazioni ogni ciclo respiratorio (come nella figura). Esso indica una iperattività, uno strss complessivo, una accelerazione di Xue e Qi ed un loro consumo eccessivo. Il Cuore, ma non solo, ne è principalmente influenzato, ma l’aspetto principale è il deficit di yin ed un falso eccesso di yang rappresentato dal Fuoco, è evidente che i quadri possono complicarsi con la presenza di stasi ed eccessi di Sangue e di cibo. Il polso rapido è una condizione diffusa nelle moderne società informatizzate e causa dei nostri stili di vita dispendiosi delle energie vitali, ma è anche una condizione normale nell’infazia e giovinezza dove l’esuberanza yang deve essere la normalità.

     E evidente che il polso rapido si presenterà in tutte le zone esaminate e la sua presenza in alcune zone può assumere significato solo in presenza di altri elementi diagnostici.
Il polso lento è caratterizzato da meno di 60 battiti al minuto o da meno di 4 pulsazioni ogni ciclo respiratorio (come nella figura).

     Esso indica una scarsa presenza di Calore nel corpo o un eccessivo accumulo di Freddo: è indicativo di una contrazione e blocco, ma anche stasi della circolazione di Xue e Qi dovuta al Freddo, spesso è associato a feci molli ed urine chiare. Il deficit di yang colpisce soprattutto le energie vitali di Rene, Milza e Cuore. Spesso si dice che le persone molto sane e che praticano sport o Qigong con continuità hanno un polso lento, ossia pochi battiti al minuto.

     E’ vero: sono individui con un Qi vigoroso ed una abbondante scorta di Sangue per cui poco yang è necessario ad attivare il loro corpo e quindi il polso sarà lento. E evidente che il polso lento si presenterà in tutte le zone esaminate e la sua presenza in alcune zone può assumere significato solo in presenza di altri elementi diagnostici.

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Polso rapido

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Polso lento

     Il polso pieno è un polso duro come un sasso che da la sensazione di comprimere un grosso tendine, si avverte bene sia in superficie che in profondità, è più forte, più largo, più teso e più lungo. Esprime una situazione di eccesso dove i patogeni e le difese si stanno “affrontando” con forza. Vi sarà grande presenza di Xue e di Qi, pienezza del vaso e la pulsazione sarà debordante rispetto alle tre posizioni. Siamo in presenza di forti patogeni e di forti eccessi. Viene generalmente avvertito in tutte le posizioni, ma ci possono essere delle differenze.

     Al pollice: Polmone (dx) e Cuore (sx), se è pieno in entrambi i polsi si avrà un forte attacco di Vento-Caldo con febbre, mentre a sinistra siamo in presenza di Fuoco di Cuore e a destra di Calore nel Polmone con pienezza al torace e forte agitazione.
Alla barriera: Milza (dx) e Fegato (sx), bilateralmente indica Fuoco di Stomaco, a sinistra forte risalita dello yang con eccessi di collera, a destra significa che il ristagno di Qi di Fegato provoca la formazione di stasi e masse oltre ad irritabilità e dolori all’addome.
Al piede: il Rene Fuoco (dx) e il Rene Acqua (sx), si avrà la presenza di accumuli nel Sanjiao inferiore con dolori diffusi, stasi nella Vescica con minzione difficoltosa, ma anche eccesso nell’Intestino con feci dure.

     Il polso vuoto è anche superficiale ma senza forza che cede alla pressione, man mano che si preme sull’arteria il polso si perderà ed a scomparire, E’ un polso quasi evanescente, poco consistente che cede. Esprime una condizione di deficit, ma essa può essere soprattutto di Xue e Qi ed in tal caso sarà più vuoto e cavo come se mancasse di calibro, oppure di yang e yin ed in tal caso sarà debole e più superficiale. E’ sicuramente un polso complesso in quanto il deficit riguarda le sostanze vitali, il Sangue ed il Qi, quindi gli aspetti yang e yin e le loro relazioni. Esso è in genere accompagnato da astenia, pallore, respiro corto, inappetenza, cardiopalmo, febbricola, gola secca ecc. e da sintomi che possono darci la possibilità di delineare con più precisione il quadro energetico; si può dire che il polso vuoto conferma o meno una diagnosi energetica composta di numerosi altri elementi.

     La localizzazione del polso vuoto è correlata al deficit delle energie dei relativi Organi.
Al pollice: Polmone (dx) e Cuore (sx), se è vuoto su entrambi i polsi lo Xue ed il Qi non sostengono a sufficienza le funzioni vitali del corpo, mentre a sinistra viene intaccata la forza nella circolazione del Sangue ed il Cuore provocherà per esempio palpitazioni. Un polso vuoto a destra denota un deficit di Qi di Polmone con tutte le conseguenze già note.

     Alla barriera: Milza (dx) e Fegato (sx), se è bilaterali avremo un deficit di Qi nel trasporto ed assimilazione dei cibi e dei liquidi con ristagno nello Stomaco. Un polso vuoto a sinistra indica Sangue insufficiente nel Fegato, ne abbiamo consumato troppo, per cui avremo problemi tendinei e muscolari. A destra indica che lo yang carente non è in grado di vitalizzare la Milza per cui avremo difficoltà nella metabolizzazione dei cibi con feci non formate.

     Al piede: il Rene Fuoco (dx) e il Rene Acqua (sx), un polso vuoto bilaterale esprime un esaurimento delle energie vitale, un forte intaccamento delle essenze jing con patologie anche di una certa rilevanza. A destra indica una più grave carenza di yang, mentre a sinistra di liquidi e di Sangue.

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Polso pieno

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Polso vuoto

     Concludiamo con un breve riferimento alla relazione tra i polsi e i Cinque Elementi: la posizione degli Organi infatti non è che l’espressione del movimento del Sangue e del Qi nei 5 elementi come dalla figura sottostante.

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     Le frecce nere indicano il rapporto madre-figlio nei polsi: a sinistra il Rene del movimento Acqua produce il Legno che a sua volta produce il Fuoco delle energie di Cuore, mentre a destra il Fuoco delle energie yang (espresse dal Rene) produce la Terra (Milza) che a sua volta produce il Metallo (Polmone).
Le freccie bianche indicano il rapporto di inibizione e controllo nonno-nipote: il Fuoco del Cuore inibisce il Metallo, il Legno inibisce la Terra, mentre l’Acqua inibisce il Fuoco dello yang.

Questa lunga pagina dedicata ai Quattro Metodi Diagnostici ci dice quanto alla base di ogni trattamento energetico di noi operatori tuina-qigong debba esserci una diagnosi energetica e quanto questa sia complessa e ricca di numerosi elementi tra di loro collegati.
Nel Lingshu sta scritto “il colorito, i polsi, i sintomi formano una totalità, come la voce e la sua eco, come la radice e le foglie di un albero; non possiamo immaginare l’una senza le altre”.

Ancora più dettagli:

      pubblicazione33La palpazione del polso radiale si effettua chiedendo al paziente di appoggiare le mani sul tavolo sopra un cuscinetto dalla parte del dorso in modo che il medico possa esaminare delicatamente con i polpastrelli delle dita il polso in corrispondenza del percorso dell’arteria radiale. Con indice, medio ed anulare della mano destra esaminerà il polso sinistro del paziente e con le tre dita della mano sinistra il polso destro del paziente.

In questa maniera il medico è in grado di percepire il polso dell’arteria radiale che viene indagatato per conoscere lo stato del battito cardiaco e delle circolazione del sangue come si fa anche in medicina occidentale e le condizioni dei più importanti organi e visceri che riflettono il loro stato in differenti porzioni dell’arteria radiale esaminata.

     Pollice, barriera e piede sono le tre zone a livello del polso sopra l’arteria radiale attraverso le quali si percepisce il battito dell’arteria radiale stessa. La barriera si trova proprio al di sopra dell’eminenza del radio a livello del polso, dove il medico appoggia il polpastrello del medio, il pollice si trova distalmente alla barriera, dove il medico appoggia il polpastrello dell’indice, il piede si trova prossimalmente alla barriera, dove il medico appoggia il polpastrello dell’anulare. Il pollice, la barriera e il piede del polso sinistro sono in relazione con il polso del cuore, del fegato e del rene, mentre quelli del polso destro rappresentano polmone, milza e rene o ming men.

     Sollevare, premere e cercare sono i metodi che vengono utilizzati per percepire e valutare il polso. Per sollevare si intende tenere le dita esercitando una pressione molto leggera dopo averle abbassate; per premere si intende percepire il polso con una forza appropriata e per cercare si intende variare la forza che si applica alle dita e muovere le dita per percepire meglio il polso.

     Le condizioni del polso che vengono esaminate e sono essenziali per una diagnosi corretta includono la frequenza, il ritmo, il volume, la tensione  che possono essere percepite dalle dita del medico.

     In Cina si distinguono 28 polsi patologici, cioè indicativi di uno stato di malattia, come ad esempio il polso superficiale in caso di malattie dell’esterno del corpo e quello profondo in caso di malattie interne, il polso a corda tipico del ristagno circolatorio e quello scivoloso tipico della gravidanza, il polso lento tipico dell’attacco del freddo e quello rapido che indica un eccesso di calore e spesso si associa alla febbre.

     Le ventotto caratteristiche del polso che vengono studiate in medicina cinese sono: polso superficiale,  polso ampio, polso cavo, polso a pelle di tamburo, polso molle, polso diffuso, polso profondo, polso debole, polso laborioso, polso nascosto, polso pieno, polso grande, polso lungo, polso scivoloso, polso teso, polso vuoto, polso fine, polso piccolo, polso diffuso, polso periodico, polso corto, polso rugoso, polso rapido, polso eccitato, polso turbolento, polso lento, polso annodato, polso moderato.

     Come accade per l’esame della lingua il polso è in grado di suggerire al medico dei dati che sono utili per comprendere se una malattia si localizza all’interno o all’esterno del corpo, se si manifesta con segni di freddo o di calore, se è in relazione ad un deficit di una delle sostanze fondamentali del corpo oppure ad un eccesso ed infine se ha caratteristiche yin o yang.

     Segue un testo esemplificativo scritto da Lucio Sotte a proposito della palpazione del polso e comparso nel volume Semeiotica Cinese (tra parentesi quadra la traduzione cinese delle definizioni)

mài xi – battito del polso

mài xiàng – condizioni del polso

            Le condizioni del polso sono essenziali per una diagnosi corretta, includono la frequenza, il ritmo, il volume, la tensione e possono essere percepite dalle dita del medico.

mài xué – scienza del polso

         La scienza del polso è in relazione con i differenti tipi di polso che possono essere percepiti e spiegati.

qiè zhen – percezione del polso o palpazione del polso

È uno dei metodi di diagnosi pertinente alla palpazione del paziente.

mài zhen – percezione del polso come metodo manuale di studio

         Metodica di percezione del polso come metodo semeiologico nel paziente.

qiè mài – percezione del polso

         La percezione del polso è l’arte di percepire il polso del paziente attraverso tre dita: l’indice, il medio e l’anulare.

cùn, guan, chi – pollice, barriera e piede

         Pollice, barriera e piede sono le tre zone a livello del polso sopra l’arteria radiale attraverso le quali si percepisce il battito dell’arteria radiale stessa. La barriera si trova proprio al di sopra dell’eminenza del radio a livello del polso, dove il medico appoggia il [ fú mài ] polso superficiale Il polso superficiale può essere percepito ad una pressione molto leggera e diviene debole ad una pressione maggiore; è osservato generalmente nello stadio iniziale delle patologie causate da fattori patogeni esterni, indica che la patologia si localizza alla superficie del corpo. I pazienti debilitati possono presentare polso superficiale e debole. polpastrello del medio, il pollice si trova distalmente alla barriera, dove il medico appoggia il polpastrello dell’indice, il piede si trova prossimalmente alla barriera, dove il medico appoggia il polpastrello dell’anulare. Il pollice, la barriera e il piede del polso sinistro sono in relazione con il polso del cuore, del fegato e del rene, mentre quelli del polso destro rappresentano polmone, milza e ming men.

píng xi – respirazione normale

ju àn, xún – sollevare, premere, cercare

         Sollevare, premere e cercare sono i metodi che vengono utilizzati per percepire e valutare il polso. Per sollevare si intende tenere le dita esercitando una pressione molto leggera dopo averle abbassate; per premere si intende percepire il polso con una forza appropriata e per cercare si intende variare la forza che si applica alle dita e muovere le dita per percepire meglio il polso.

Nel caso di una respirazione normale c’è un rapporto di 1:4 con il [ chén mài ] polso profondo Il polso profondo può essere percepito solo a una pressione profonda, indica che la patologia è localizzata all’interno del corpo. polso, questa respirazione normalmente veniva eseguita da un medico che si presumeva essere sano e che confrontava la sua respirazione con quella del paziente e con il polso del paziente per valutare la frequenza dello stesso.

san bù jiu hòu – tre porzioni e nove posizioni della presa del polso

  1. Il polso può essere percepito nelle tre porzioni del corpo: l’estremità cefalica, l’arto superiore e inferiore. In ciascuna porzione i polsi esaminati sono tre: l’arteria temporale a livello del punto taiyang per lo strato della testa, l’arteria auricolare a livello del punto ermen per l’orecchio, l’arteria buccinatoria a livello dei punti dicang e taiyin per la bocca e i denti, l’arteria radiale a livello del pollice, l’arteria ulnare a livello del punto shenmen per il cuore, il polso del punto hegu per il torace, il polso dei punti wuli e taichong per il fegato; il polso del punto qimen e chongyang [ xu mài ] polso vuoto Il polso vuoto è percepito senza forza e molle e si osserva in caso di debilitazione, di insufficienza delle energie del corpo. per milza e stomaco, il polso del punto taixi per il rene. Si tratta di un metodo generale di esame adottato nei tempi antichi.
  2. Le tre aree dell’arteria radiale a livello del polso vengono denominate pollice, barriera e piede; ciascuna deve essere percepita con pressione leggera, moderata e forte, per lo studio del polso superficiale, medio e profondo.

 

cùn kou qì kou mài kou – entrata del polso

            L’entrata del polso è il luogo a livello del polso dove l’arteria radiale viene percepita. Si chiama così perché si trova un pollice al di sopra del punto yuji. Yuji è localizzato all’unione della pelle bianca e rossa in corrispondenza della zona centrale del primo osso metacarpale.

cùn kou mài – l’arteria radiale del polso

                     L’arteria radiale del polso è normalmente studiata per la diagnosi.

fú yáng mài – arteria dorsale del piede

         Qualche volta si confronta il polso dell’arteria dorsale del piede a [ hóng mài ] polso ampio Il polso ampio è caratterizzato dal fatto di arrivare con forza e ritirarsi con debolezza. Viene paragonato all’onda del mare che arriva con potenza e si ritira lentamente, si osserva generalmente in caso di eccesso di calore. livello del punto fuyang con quello dell’arteria carotide.

rén yíng mài – polso dell’arteria carotide a livello del punto renying

         A livello del punto renying può essere percepita la pulsazione dell’arteria carotide di fianco al pomo d’Adamo.

bìng mài – polso patologico

         Il polso patologico indica la presenza di uno stato di malattia.

èr shí ba mài – ventotto polsi

         Ventotto sono le caratteristiche del polso che vengono generalmente studiate in medicina cinese: polso superficiale, polso ampio, polso cavo, polso a pelle di tamburo, polso molle, polso diffuso, polso profondo, polso debole, polso laborioso, polso nascosto, polso pieno, polso grande, polso lungo, polso scivoloso, polso teso, polso vuoto, polso fine, polso piccolo, polso diffuso, polso periodico, polso corto, polso rugoso, polso rapido, polso eccitato, polso turbolento, polso lento, polso annodato, polso moderato.

fú mài – polso superficiale

         Il polso superficiale può essere percepito ad una pressione molto leggera e diviene debole ad [ xì mài ] polso fine Il polso fine è paragonato ad un filo di seta, è debole e appena percepibile anche alla pressione profonda, indica indebolimento dello yin, del sangue, dei liquidi. una pressione maggiore; è osservato generalmente nello stadio iniziale delle patologie causate da fattori patogeni esterni, indica che la patologia si localizza alla superficie del polso. I pazienti debilitati possono presentare polso superficiale e debole.

chén mài – polso profondo

            Il polso profondo può essere percepito solo a una pressione profonda, indica che la patologia è localizzata all’interno del corpo.

shuò mài – polso rapido

chí mài – polso lento

fú mài – polso nascosto

         Il polso nascosto è localizzato in profondità all’interno dei muscoli, può essere percepito solo in caso di sincope, shock, dolore severo.

Il polso rapido batte a un ritmo superiore a cinque battiti per ciclo respiratorio o meglio ancora superiore a novanta battiti al minuto. Indica la presenza di calore.

Il polso lento batte ad un ritmo inferiore a quattro battiti per ciclo respiratorio o a sessanta battiti per minuto; indica generalmente la presenza di freddo o ostruzione o insufficienza dello yang.

huá mài – polso scivoloso

         Il polso scivoloso viene paragonato a delle perle in un piatto, si osserva in pazienti che presentino mucosità, umidità o ristagno di cibo e nelle donne in gravidanza, talora si osserva nelle persone sane. in alcuni atleti in stato di salute.

huan mài – polso moderato

  1. Il polso moderato batte al ritmo di quattro battiti per ciclo respiratorio ed ha un ritmo stabile ed una tensione moderata, indica una condizione di normalità.

xu mài – polso vuoto

         Il polso vuoto è percepito senza forza e molle e si osserva in caso di debili-tazione, di insufficienza delle energie del corpo.

shí mài – polso pieno

         Il polso pieno viene percepito con pienezza sia alla pressione leggera che profonda, si osserva in caso di sintomi di pienezza con resistenza organica non danneggiata.

hóng mài – polso ampio

         Il polso ampio è caratterizzato dal fatto di arrivare con forza e ritirarsi con debolezza. Viene paragonato all’onda del mare che arriva con potenza e si ritira [ xián mài ] polso a corda Il polso a corda è teso come una corda sottile; si osserva in corso di stasi di qi del fegato o in caso di gravi dolori. lentamente, si osserva gene-ralmente in caso di eccesso di calore.

xì mài – polso fine

         Il polso fine è paragonato ad un filo di seta, è debole e appena percepibile anche alla pressione profonda, indica indebolimento dello yin, del sangue, dei liquidi.

wei mài – polso piccolo

         Il polso piccolo è fine e soffice, scarsamente percepibile, dimostra uno stato di estremo indebolimento. Questo polso è stato definito polso piccolo, tuttavia ci sembra che la definizione migliore sia quella di polso filiforme.

ruò mài – polso debole

         Si tratta di un polso fine e profondo, osservato in casi di debilitazione generale.

rú mài – polso molle

         Il polso molle è un polso superficiale e fine, come un filo che galleggia sull’acqua, che può essere percepito alla pressione leggera e diventa debole alla pressione profonda, si osserva in caso di insufficienza del sangue e dello yin o di raccolta dell’umidità.

san mài – polso diffuso

         Il polso diffuso è un polso superficiale che si avverte alla palpazione leggera; è debole e si osserva nei casi critici. perle in un piatto, si osserva in pazienti che presentino mucosità, umidità o ristagno di cibo e nelle donne in gravidanza, talora si osserva nelle persone sane.

sé mài – polso rugoso

         Il polso rugoso si presenta piccolo, fine, assomiglia a un coltello che scorra lungo una canna di bambù, indica cattiva circolazione del sangue determinata da insufficienza del sangue o yin o ristagno dell’energia vitale e del sangue.

gé mài – polso a pelle di tamburo

         Il polso a pelle di tamburo è largo e teso ed dà la percezione che si ha quando si tocca la pelle di tamburo che è rigida in superficie e vuota in profondità, indica perdita di sangue o di essenze.

láo mài – polso laborioso

         Il polso laborioso è forte e teso e si percepisce solo alla pressione profonda, si osserva in caso di accumulo di freddo o di presenza di masse.

cháng mài – polso lungo

         Il polso lungo si La terapia viene impostata tenendo conto dei dati che si evidenziano alla palpazione del polso ed alla osservazione della lingua estende al di là del pollice e del piede, si presenta con tensione moderata e può essere riscontrato in persone normali, tuttavia un polso lungo e teso si osserva quando c’è uno scontro in atto tra resistenza del corpo ed i fattori patogeni.

duân mài – polso corto

         Il polso corto si presenta di lunghezza inferiore al normale, può essere percepito bene alla barriera, non altrettanto bene al pollice e al piede. Colpisce il dito, in particolare il medio, velocemente e lo lascia altrettanto velocemente, è in relazione con un ristagno o con una insufficienza di energia vitale.

ji mài – polso accelerato

         Batte a un ritmo superiore a sette-otto battiti per ciclo respiratorio o a centoventi-centoquaranta battiti per minuto, si osserva in corso di patologie febbrili con iperpiressia e nei casi avanzati di consunzione.

cù mài – polso eccitato

         Il polso eccitato è rapido con intervalli irregolari, si osserva in caso di calore-eccesso o ristagno

dài mài – polso periodico

         Il polso periodico batte a intervalli regolari, indica un indebolimento dei visceri e degli organi, si osserva in pazienti con patologie cardiache, traumi o in pazienti terrorizzati.

jié mài – polso annodato

         Il polso annodato è lento e batte ad intervalli irregolari, si osserva generalmente in caso di ristagno di energia vitale e sangue.

jin mài – polso teso

         Il polso teso viene percepito come una corda intrecciata tesa, si osserva in caso di presenza di freddo di origine interna o esterna.

xián mài – polso a corda

Il polso a corda è teso come una corda sottile; si osserva in corso di ostruzione dell’energia del fegato o in caso di gravi dolori.

kou mài – polso cavo

         Il polso cavo è superficiale, largo e vuoto all’interno, è paragonato al gambo della cipolla che è cavo all’interno; si osserva in caso di perdite massive di sangue.

dà mài – polso grande

         Il polso grande è un polso che ha un’onda di impulso più grande del normale che può essere forte (in caso di difese non danneggiate oppure in caso di eccesso di calore) o debole (in caso di debilitazione generale).

dòng mài – polso turbolento

         Il polso turbolento è veloce e può essere percepito in caso di pazienti terrorizzati o nella donna in gravidanza.